Due chiacchiere con Sara

Oggi facciamo due chiacchiere con Sara! Lei è energia pura, mette sempre le persone di buon umore e ha un sorriso per tutti. Quando entrerete nel suo negozio, Zenzero a Cortina d’Ampezzo, vi sentirete come a casa! Leggetela tutta di un fiato la sua intervista perché è davvero d’ ispirazione ed emozionante!



Decidere di aprire un’attività e gestire da sole un negozio in centro a Cortina non e ‘da tutte, ci vuole coraggio, voglia mettersi in gioco e forse anche un pizzico di sana follia che non guasta mai, ci racconti com’è andata e come è nato Zenzero?


La ricerca del mio stile è una vocazione da quando sono bambina, personalizzavo ogni cosa perché fosse solo mia, unica nel suo genere. Volevo fare la differenza per battere me stessa e i miei obbiettivi, ovviamente finché ero piccola non me ne rendevo conto ma crescendo ho imparato ad avere più fiducia in me e nel mio istinto, e penso di aver seguito proprio il mio istinto nell’aprire la mia boutique.

Dopo 4 anni che mi sono trasferita a Cortina e lavorato nel settore abbigliamento, mi sono buttata alla ricerca di un posticino che potesse essere mio, entrata da “zenzero” mi piace dire di averlo respirato e da subito sentito mio.

Il mio istinto diceva che quello era il posto giusto dove creare magie e mi sono lanciata come gli stambecchi sulle montagne, impavidi e dritti all’obbiettivo che è oltre a tutte i freni che ti vuole imporre la società e la mente di conseguenza. E dal 5 dicembre 2019 sono iniziate le Magie..

Come fai a gestire tutto da sola? Ci sono stati dei momenti in cui hai pensato di non farcela? E come li hai superati?

Eccome che ci sono stati, aprendo a dicembre 2019 mi sono scontrata subito con le difficoltà del periodo storico che stiamo vivendo, che hanno stravolto tutti i piani di apertura che avevo fatto. Ma ero in gioco appena entrata e non ero intenzionata a mollare, ho tenuto duro mi sono reinventata iniziando a personalizzare i capi che avevo in negozio, al fine di essere più interessante per l’unico mercato possibile al momento “on line”, ho avuto tantissimi sostenitori a cui sono estremamente grata.

Gestire tutto da sola é un arma a doppio taglio che credo a lungo andare non sia possibile per crescere, mi piace pensarlo come uno sforzo iniziale per arrivare a creare una bella azienda, imparando a delegare a persone che collaborino al mio fianco.. il futuro si vedrà ma intanto intendo divertirmi molto.

Per il momento cerco di dare priorità alle parti più “pesanti” di questo lavoro e trattare con maggiore lentezza ma attenzione quelle che amo curare veramente. ( vedi la tua intervista, arrivata con estremo ritardo dalla tua richiesta 🙏❤️)




Quale e’ la parte più bella del tuo lavoro?

Tutto. Amo potentemente tutto quello che faccio. Dentro fuori e per la mia Boutique, mi fa collaborare con persone uniche, cosa che naturalmente penso di ogni persona. Mi ha fatto collaborare con Te e Francesca, creando una sfilata meravigliosa che ha stupito tutti. Seleziono insieme ai capi anche i mie agenti e collaboratori, mi piace lavorare in una bella energia e armonia e sentire l’energia di chi mi sta’ accanto é una dote che ho imparato ad affinare.




Piani, ambizioni, sogni per il futuro di Zenzero?

Quest’anno ho smesso di pensare al futuro sai Chiara?! Ho smesso perché mi metteva ansia e non mi faceva pensare al presente, voglio camminare giorno dopo giorno nel qui e ora. Ho imparato a godere nella mia vita giorno dopo giorno e perché non farlo anche nel mio lavoro e nel suo sviluppo, il futuro è una cosa che arriverà il presente è la Vittoria del momento di cui godere. Continuare a Sognare l’unico vero obbiettivo.

Ci vuoi dire anche due parole per conoscere meglio chi è Sara oltre ad essere una bravissima imprenditrice?

Sono figlia di una modesta famiglia di brave persone.


Il mio papà mi ha cresciuta come hanno cresciuto lui, in stile militare insegnandomi con una forte etica e umiltà ad essere seria e diligente, la mia mamma beh la mia mamma è quella che ha plasmato la donna che vedete e di cui sono fiera, devo sicuramente a loro tutto quello che sono.

Mi hanno lasciata libera di volare senza tarparmi mai le ali e fidatevi non sono stata un adolescente facile facile.. tutto quello che amo fare lo amo fare a mille, eterna sognatrice e creatrice, amo le persone.

La mia vita mi ha messo davanti alla perdita di mio fratello a 20 e da lì è cambiata, è mutata nuovamente.. forse proprio da lì tutto è iniziato a mutare, la mia mamma mi ha insegnato a sentire oltre a quello che siamo abituati a vedere e sentire e questo mi ha dato la fede di credere che davvero ci sia un piano più grande per noi e che se lo vogliamo possiamo fare tutto ciò che vogliamo!! Sembra una frase fatta ma pensateci bene.. lo hai mai voluto veramente??.. anche imparare a sognare è un arte da allenare ed affinare!! Grazie per questa meravigliosa intervista, ho molta stima di te Chiara e rispondere alle tue domande mi ha fatto fare un bel viaggio dentro di me. Ti abbraccio

Sara